MENOVENTI

MENOVENTI

In uno dei tredici comuni che appartengono al Parco Nazionale dell’Alta Murgia pugliese, si trova Menoventi, una realtà aziendale dinamica che opera e distribuisce nel ramo dei prodotti sottozero.
Il progetto ha trasformato un grande fabbricato industriale in un luogo in grado di accogliere al suo interno più funzioni, dallo stoccaggio delle merci all’interno di grandi celle frigorifere ad una zona amministrativa che diviene l’immagine stessa dell’azienda.
La metafora alla base dell’ispirazione è quella di un grande blocco di ghiaccio. Questa primitiva istanza è stata declinata progettualmente in due volumi, uno più piccolo contenuto in uno più grande per dare vita ad una compenetrazione spaziale pronta ad accogliere le diverse funzioni in maniera efficace ed accattivante al tempo stesso.
Il fabbricato originario è rimasto pressoché inalterato. Si è intervenuti con una struttura autoportante in acciaio, che è stata collocata nell’area di una nascente struttura di servizi. Al livello zero si accede direttamente dal piazzale esterno attraverso un ingresso che funge da front office e da luogo di relazione tra gli spazi.
Sullo stesso livello si trovano anche i servizi igienici e gli spogliatoi per il personale. Un pavimento in resina si contrappone alle pareti bianche ed ai rivestimenti in teak di boiserie e porte di servizio.
La scala a sbalzo, che delimita la facciata continua in vetro e mette in relazione i due livelli della struttura, è realizzata in lamiera presso-piegata successivamente rivestita il legno e accompagnata da una ringhiera in metallo lucido. Al livello 1 il tappeto in rovere della scala si estende su tutta la superficie, su cui si innalzano pareti in cartongesso dalle superfici altamente riflettenti. Le partizioni a secco dividono i due uffici principali dalla sala riunioni. Le pareti perimetrali degli stessi uffici sono trasparenti così come le porte in vetro. Lo sguardo è libero di spaziare tra interni ed esterni. Una scatola nella scatola che enfatizza il grande spazio interno e controlla la luce naturale.
Il sistema illuminotecnico è di forte impatto visivo, ma con minimo dispendio energetico grazie all’utilizzo della tecnologia a led. Il controllo della forma è il principio fondante nell’utilizzo degli spazi interstiziali che vengono interamente progettati con arredi su misura: nicchie, rientranze e spazi di attesa divengono contenitori, librerie e luoghi di accoglienza.
Una dedizione sartoriale viene posta nella progettazione delle strutture a secco, delle parti in metallo passando attraverso il disegno dei corpi illuminanti realizzati in opera e dell’arredo fatto a mano. A enfatizzare la semplicità e la leggerezza è l’uso del colore bianco, di materiali come l’acciaio e il vetro, abbinati a pregiate essenze di rovere e teak.
Una concezione moderna di un’azienda progettata per ottenere una completa osmosi tra flussi produttivi e luoghi deputati all’organizzazione interna attraverso un layout fortemente impattante.